Andrea Debossi Dabovich - giacomo lisia

Vai ai contenuti

Menu principale:

Andrea Debossi Dabovich

 
 

Andrea Debossi Dabovich

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Da  "Arte Club"  -  Anno XVII  -  Novembre-Dicembre 1978  -  n° 11-12

Di Andrea Dabossi Dabovich


LISIA


Non abbiamo nessuna difficoltà a dichiarare che, come organizzazione, abbiamo fatto una certa fatica a persuadere Giacomo Lisia ad entrare nella nostra agguerrita compagine. Al momento questo artista percorre con sicurezza la strada maestra di un' arte molto significativa ed è perciò molto richiesto dalle più prestigiose gallerie nazionali (oltre ad avere esposto con lusinghiero ed autentico successo anche all' estero).

Qui da noi, nella piccola ma attiva e fattiva Zagarolo, si presenta con cinque opere che lo evidenziano in tutta la vasta e sostanziosa gamma delle sue qualità ben classificate da critici quali Biondi, Meloni, D' Antò, Marucci, Freschi, Montoja, Trentino, Mammì, Musiani, Borghesi, Mugnone, Fraccalini, Buda, Barberis, Mazzenga, Solimena, Dorigo, Flavi, Fiorentino, Campanile e parecchi altri.

Ad entrare nel merito con un profilo critico dell' Artista ci ha già pensato dunque, come qui si documenta, la stampa ufficiale.
A noi rimarrebbe ben poco da dire se proprio in quest' occasione, invece, questo originalissimo autore di solide immagini colorate, spazianti nei concetti e nelle tematiche assolutamente fuori dal comune non si fosse fatto amare dal pubblico, dalla critica e quindi da noi ancor più che nel passato.

Non conoscendolo, ipotesi, eccessivamente, si penserebbe a Lisia come ad un filosofo dell' Ellade vibrante sana passione per l' Arte: il suo severo profilo d' antico, profondissimo dotto a questo farebbe senz' altro pensare.
E, del resto, che ne sappiamo noi di ciò che il Nostro nasconde, per innata gelosia dei propri sentimenti nelle intime latebre del suo cuore?

Certo è che proprio le sue tele lo.....denunciano: un purissimo eroe greco del pennello.
Ma per l' Anagrafe, egli è Ciociaro, sebbene questa particolare entità non sia lontana da un probabile vero inconfutabile (?) inserito nella storia e proprio nella storia
dell' Arte.


Per tornare alla pagina "CRITICI" cliccare QUI

 
Torna ai contenuti | Torna al menu